Dott. Mauro Michelini

Dottore Commercialista e Revisore Legale

Al via il nuovo redditometro, l’Agenzia delle Entrate recepisce le indicazioni del Garante della Privacy

L’Agenzia delle Entrate è pronta a partire con le verifiche fiscali basate sul nuovo redditometro. Con la Circolare n. 6/E dell’11/03/2014, l’Agenzia recepisce le osservazioni operate dal Garante della Privacy al quale era stata chiesta una verifica preliminare al fine di assicurare la conformità delle modalità applicative stabilite per il nuovo redditometro con la normativa vigente in tema di trattamento e protezione dei dati personali.

Una prima importante novità riguarda l’individuazione del c.d. lifestage, ossia il perimetro che determina la famiglia fiscale da considerare ai fini della verifica. In sostanza l’Agenzia chiarisce che, per i dati attualmente in possesso dell’Erario, il “nucleo familiare fiscale” è composto dal contribuente selezionato per l’accertamento redditometrico, il coniuge (anche se non fiscalmente a carico), i figli e gli altri familiari fiscalmente a carico. Rispetto alla famiglia anagrafica non vengono pertanto inclusi, in questo ambito, i figli e gli altri familiari (compresi i conviventi di fatto) non fiscalmente a carico. Perciò l’Ufficio, dopo aver selezionato il contribuente nei cui confronti iniziare un accertamento da redditometro e prima ancora di inviare “formale invito”, verifica presso il Comune di residenza dello stesso la situazione familiare al fine di aggiornare la composizione del nucleo familiare di appartenenza.

Altro importante punto analizzato dal Garante concerne le spese medie ISTAT: l’Agenzia si adegua alle osservazioni del Garante e adotterà le medie ISTAT solamente per il calcolo delle spese connesse a elementi certi, come il possesso di immobili e di beni mobili registrati. Le spese per elettrodomestici e arredi nonché per altri beni e servizi legati a immobili sono valutabili solo per le spese effettivamente sostenute risultanti dai dati disponibili in anagrafe tributaria.

Link:

Circolare n. 6/E dell’11/03/2014


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