Dott. Mauro Michelini

Dottore Commercialista e Revisore Legale

Assistenza fiscale

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Consulenza tributaria per privati e imprese

Il rapporto fra contribuente e Fisco si concretizza in una molteplicità di situazioni.

I privati, annualmente, devono autoliquidare l’imposta sul reddito (IRPEF) calcolata sui redditi posseduti nel corso del periodo d’imposta. Da ciò ne derivano gli obblighi di versamento e di presentazione della dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF) nei tempi previsti dalle norme fiscali. Inoltre, determinati fatti economici e traslativi, determinano il verificarsi di presupposti d’imposta che interessano non solo le imposte dirette ma anche e soprattutto quelle indirette (ad esempio IVA o imposta di registro, ipotecaria e catastale nella compravendita di immobili).

Le imprese, dalla ditta individuale alla società di capitali, e gli artisti e i professionisti, periodicamente liquidano e versano l’imposta (IRPEF o IRES) sul reddito prodotto nello svolgimento dell’attività. In molti casi imprenditori, società e lavoratori autonomi sono soggetti passivi d’imposta IRAP e questo comporta l’assolvimento di ulteriori obblighi di liquidazione, versamento e dichiarazione. Salvo casi marginali (regime dei contribuenti “forfetari”), i contribuenti in parola sono altresì soggetti passivi IVA e mensilmente (o trimestralmente) liquidano e versano l’imposta a debito; in aggiunta a tutto questo, ogni anno sono tenuti a presentare la dichiarazione IVA versando l’eventuale saldo a debito. Le piccole e medie imprese (fino a 7,5 milioni di euro di fatturato) nonché i liberi professionisti, sono tenuti ad allegare alla dichiarazione dei redditi il modello “Studi di settore” (o “parametri”) contenente dati di natura contabile ed extracontabile, utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per determinare livelli di ricavi che, in base al settore e all’organizzazione dell’ente, dovrebbero essere realizzati nel corso del periodo d’imposta. Infine, per particolari tipologie di attività o di operazioni poste in essere sono richiesti ulteriori adempimenti specifici (ad esempio, la dichiarazione Intrastat per i soggetti che acquistano e/o vendono prodotti o servizi nell’Unione Europea).

Tutti i contribuenti, che rispettino correttamente o meno gli obblighi dichiarativi e di versamento previsti dalle norme fiscali, possono essere soggetti all’attività di verifica e accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria. Si può arrivare quindi alla fase contenziosa, dove il contribuente si trova in giudizio contro l’Amministrazione dinnanzi alle Commissioni Tributarie, assistito da un professionista abilitato (commercialista o avvocato).

 

Per gli adempimenti fiscali di ogni genere, per la valutazione degli impatti fiscali prima di compiere determinate operazioni economiche, per i versamenti periodici, per la preparazione e la trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi, IRAP, IVA e IMU, per l’assistenza nel contenzioso ma anche nella fase pre-contenziosa, è possibile conferire l’incarico o chiedere una consulenza: Contatti.

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