Assistenza fiscale

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Consulenza tributaria per privati e imprese

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Il rapporto fra contribuente e Fisco si concretizza in una molteplicità di situazioni.

I privati, annualmente, devono autoliquidare l’imposta sul reddito (IRPEF) calcolata sui redditi posseduti nel corso del periodo d’imposta. Da ciò ne derivano gli obblighi di versamento e di presentazione della dichiarazione dei redditi (Modello 730 o 740) nei tempi previsti dalle norme fiscali. Inoltre, determinati fatti economici e traslativi, determinano il verificarsi di presupposti d’imposta che interessano non solo le imposte dirette ma anche e soprattutto quelle indirette (ad esempio IVA o imposta di registro, ipotecaria e catastale nella compravendita di immobili).

Le imprese, dalla ditta individuale alla società di capitali, e gli artisti e i professionisti, periodicamente liquidano e versano l’imposta (IRPEF o IRES) sul reddito prodotto nello svolgimento dell’attività. In molti casi imprenditori, società e lavoratori autonomi sono soggetti passivi d’imposta IRAP e questo comporta l’assolvimento di ulteriori obblighi di liquidazione, versamento e dichiarazione. Salvo casi marginali (regime dei contribuenti “minimi”), i contribuenti in parola sono altresì soggetti passivi IVA e mensilmente (o trimestralmente ovvero, in alcuni casi, annualmente) liquidano e versano l’imposta a debito; in aggiunta a tutto questo, ogni anno sono tenuti a presentare la dichiarazione IVA versando l’eventuale saldo a debito. Le piccole e medie imprese (fino a 7,5 milioni di euro di fatturato) nonché i liberi professionisti, sono tenuti ad allegare alla dichiarazione dei redditi il modello “Studi di settore” (o “parametri” e/o “INE”) contenente dati di natura contabile ed extracontabile, utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per determinare livelli di ricavi che, in base al settore e all’organizzazione dell’ente, dovrebbero essere realizzati nel corso del periodo d’imposta. Infine, per particolari tipologie di attività o di operazioni poste in essere (come le compravendite immobiliari), sono richiesti ulteriori adempimenti specifici (ad esempio, la dichiarazione Intrastat per i soggetti che acquistano e/o vendono prodotti nell’Unione Europea).

Tutti i contribuenti, che rispettino correttamente o meno gli obblighi dichiarativi e di versamento previsti dalle norme fiscali, possono essere soggetti all’attività di verifica e accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria. Si può arrivare quindi alla fase contenziosa, dove il contribuente si trova in giudizio contro l’Amministrazione dinnanzi alle Commissioni Tributarie, assistito da un professionista abilitato.

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Per gli adempimenti fiscali di ogni genere, per la valutazione degli impatti fiscali prima di compiere determinate operazioni economiche, per i versamenti periodici, per la preparazione e la trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi, IRAP, IVA e ICI, per l’assistenza nel contenzioso ma anche nella fase pre-contenziosa, è possibile conferire l’incarico o chiedere una consulenza: Contatti.

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