Dott. Mauro Michelini

Dottore Commercialista e Revisore Legale

Consulenza alle imprese

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Consulenza aziendale e societaria

Lo svolgimento di un’attività economica necessita di organizzazione e strumenti per decidere.

Quando uno o più soggetti, persone fisiche o giuridiche, decidono di avviare impresa per il raggiungimento di un determinato scopo, diventa importante scegliere il modello societario che più si addice alle caratteristiche dell’attività. Qualora l’attività non sia commerciale, è possibile regolare il rapporto sociale scegliendo il modello societario “base” del nostro ordinamento, ossia la società semplice. Nel caso in cui si decida di svolgere un’attività commerciale, ecco che si è obbligati a scegliere altre tipologie di società (sostanzialmente s.n.c. o s.a.s., se società di persone, s.r.l., anche nella nuova tipologia di s.r.l. semplificata, o s.p.a. o s.a.p.a., se società di capitali). Ciascun tipo di società comporta peculiari obblighi e necessita di precisi adempimenti da porre in essere: dalla stesura dell’atto costitutivo e/o dello statuto, all’iscrizione nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese dell’atto pubblico (o scrittura privata autenticata o con sottoscrizione telematica a seconda del tipo di società). Contemporaneamente, la società deve osservare compiutamente le norme fiscali e, in particolare, deve procedere a comunicare l’avvio dell’attività ottenendo il numero di codice fiscale e la parita iva.

Gestire una società durante l’esercizio determina un’insieme di operazioni che vanno dalla tenuta e aggiornamento costante dei libri previsti dalla legge (ad esempio, nella s.r.l., il libro dei soci, il libro delle decisioni dei soci, il libro delle decisioni degli amministratori, ecc.). Alcune specifiche operazioni devono poi essere comunicate, senza indugio, alla Camera di Commercio per la trascrizione nel Registro delle Imprese: a titolo esemplificativo si cita l’attribuzione di specifici poteri agli amministratori oppure la variazione della compagine sociale.

Gli adempimenti civilistici e fiscali non devono però far dimenticare che la società è prima di tutto un’impresa composta da una o più aziende da organizzare, indirizzare e amministrare. Ciò significa, per l’imprenditore, dover compiere scelte quotidianamente per poter raggiungere al meglio lo scopo aziendale. Da qui i concetti di economicità, efficacia ed efficienza, che devono contraddistinguere ogni atto che viene compiuto. Nella fase iniziale o per valutare nuovi progetti, sono importanti strumenti come il business plan, che permettono all’imprenditore di avere dati e informazioni preziose per poter prendere coscientemente le decisioni. Successivamente sarà importante monitorare l’attività per poter avere sempre sotto controllo l’andamento dell’azienda. Ecco allora che i report periodici e le analisi sulla produzione possono essere un valido strumento di ausilio dell’imprenditore. Il controllo di gestione assume un’importanza sempre maggiore per poter vincere le sfide competitive del terzo millennio.

Delineare strategie significa anche sviluppare l’impresa mediante acquisizioni, concentrazioni, trasformazioni. Questi sono alcuni esempi di ciò che viene comunemente definito “finanza straordinaria d’impresa”. Nella ridefinizione dell’assetto aziendale rientrano inoltre le operazioni di delocalizzazione o internazionalizzazione dell’attività d’impresa. I nuovi Paesi emergenti non sempre si rivelano minacce in quanto possono diventare opportunità sia nella fase produttiva che in quella commerciale.

In molteplici situazioni possono inoltre essere necessarie stime e perizie. Ad esempio, l’art. 2465 del codice civile prevede, per le società a responsabilità limitata, che un esperto iscritto nel registro dei revisori contabili, scelto dalle parti, stimi i conferimenti diversi dal denaro e quindi beni in natura e crediti conferiti dai soci. Durante la vita di una società, può essere necessario valutare azioni o quote di partecipazione al capitale sociale nell’ambito di compravendite ovvero al fine di liquidare il socio receduto o escluso. La relazione di stima è richiesta altresì per realizzare sopraccitate operazioni “straordinarie” come le trasformazioni endosocietarie progressive (ad esempio società in nome collettivo che si trasforma in società a responsabilità limitata) o le fusioni (determinazione del rapporto di cambio di azioni o quote).

 

Per la costituzione di nuove società, per il trasferimento di quote sociali (anche di s.r.l.), per la costituzione di start-up innovative, per la stesura di business plan, per pianificare e valutare operazioni di concentrazione, scissione o delocalizzazione, per la definizione di assetti societari e passaggi generazionali, per assistenza del socio in fasi critiche della vita societaria, per migliorare l’organizzazione aziendale, ecc.,  è possibile conferire l’incarico o chiedere una consulenza: Contatti.

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