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Posts Tagged ‘IVA’

La nuova territorialità IVA per le prestazioni di servizi: i primi chiarimenti nella Circolare AdE n. 58/E

2 gennaio 2010

Nell’anno 2010 entrano in vigore numerose novità in tema di territorialità IVA delle prestazioni di servizi. Il legislatore entro il 31/12/2009 doveva recepire le direttive n. 2008/8/CE, 2008/9/CE e 2008/117/CE in quanto le nuove disposizioni hanno decorrenza 01/01/2010. Ciò nonostante lo stesso legislatore italiano non ha approvato in tempo il Decreto legislativo relativo al recepimento delle citate direttive per cui attualmente ci si trova in una situazione di sostanziale incertezza. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 58/E del 31/12/2009, è intervenuta al fine di dare ai contribuenti delle istruzioni operative di massima. Prosegui la lettura…

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Al via le nuove regole di compensazione dei crediti IVA

22 dicembre 2009

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, a pochi giorni dal 1° gennaio 2010, ha pubblicato un provvedimento (prot. 2009/185430) con il quale dà seguito alle novità introdotte quest’anno dal legislatore in merito alla possibilità di utilizzare in compensazione (orizzontale) i crediti IVA superiori all’importo di € 10.000. Prosegui la lettura…

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Le vendite on-line verso privati o altri non soggetti passivi IVA UE

17 dicembre 2009

Nell’e-commerce indiretto è possibile che il soggetto IVA italiano effettui delle cessioni dei propri beni a privati oppure a entità diverse dai soggetti passivi IVA (enti, associazioni, ecc.). La regola generale prevede che le cessioni debbano scontare l’imposta nel Paese UE dell’acquirente applicando le disposizioni (e le aliquote) vigenti nel Paese UE stesso. Prosegui la lettura…

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I resi nell’attività di e-commerce e i recenti chiarimenti dell’AdE

12 novembre 2009

L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 274/E del 05/11/2009 ha trattato una questione decisamente importante per tutte le imprese che svolgono attività di e-commerce indiretto. Il problema concerne la possibilità di effettuare variazioni in diminuzione ex art. 26 D.P.R. 633/1972 a fronte di resi sulle vendite, recuperando così l’IVA precedentemente applicata nella vendita dei beni, nonostante non sia stata emessa alcuna fattura di vendita in quanto dette attività, assimilabili a quelle di vendita per corrispondenza, non sono soggette all’obbligo di emissione della fattura (salvo richiesta del cliente) né all’obbligo di certificazione mediante emissione di scontrino o ricevuta fiscale. Prosegui la lettura…

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Dati societari anche nel sito internet: il nuovo art. 2250 c.c.

9 settembre 2009
Con l’approvazione della c.d. Legge Comunitaria 2008 è stato modificato l’art. 2250 c.c. che prevede l’obbligo di indicare alcune informazioni relative alla società in tutti i documenti (fatture, contratti, lettere, ecc.).
Il nuovo art. 2250 c.c. prevede che le seguenti informazioni:
- denominazione sociale;
- indirizzo completo sede legale;
- codice fiscale e partita IVA;
- importo capitale sociale con indicazione della parte versata;
- registro imprese ove la società è iscritta e numero (è uguale al codice fiscale);
- numero REA.
siano obbligatoriamente riportate anche nel sito internet della società.
Vi invito quindi a provvedere quanto prima ad aggiornare i vostri siti internet onde evitare l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 2630 c.c. (da € 206 a € 2.065).
Colgo l’occasione per ricordare che esiste già una norma fiscale (art. 35 del D.P.R. 633/1972 – IVA) che impone di indicare il solo numero di partita IVA almeno nella home page del sito internet della società. Questa norma rimane comunque efficace, pertanto vi invito a verificare che il vostro sito internet riporti almeno nella pagina iniziale il numero di partita IVA, in quanto anche la mancata osservanza di tale prescrizione è sanzionata.

Con l’approvazione della c.d. Legge Comunitaria 2008 è stato modificato l’art. 2250 c.c. che prevede l’obbligo di indicare alcune informazioni relative alla società in tutti i documenti (fatture, contratti, lettere, ecc.). Le novità introdotte riguardano solamente le società di capitali (s.p.a., s.r.l. e s.a.p.a.); nulla cambia infatti per quanto riguarda le società di persone. Prosegui la lettura…

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D.L. 78/2009: visto di conformità sull’esistenza dei crediti IVA

27 luglio 2009

Il decreto legge n. 78/2009 introduce, a partire dal 2010, una nuova disciplina a proposito dell’utilizzo dei crediti IVA. L’obiettivo del legislatore è di evitare l’emersione e l’utilizzo in compensazione di crediti inesistenti e a questo fine viene richiesto l’intervento di un soggetto terzo, competente ed indipendente, che attesti l’esistenza e la spettanza del credito IVA. Inizialmente il visto di conformità era previsto come esclusiva competenza di dottori commercialisti e consulenti del lavoro; successivamente, con un recente emendamento, tale facoltà è stata estesa anche a professionisti non iscritti ad un albo professionale. Da qui parte una condivisibile riflessione dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili che riporto integralmente. Prosegui la lettura…

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Il nuovo trattamento delle spese di vitto/alloggio

2 aprile 2009

Recentemente l’Agenzia delle Entrate si è espressa con alcuni chiarimenti in merito al trattamento IVA, IRES e IRAP delle spese sostenute per alberghi e ristoranti, alla luce delle novità introdotte lo scorso anno. Purtroppo anziché semplificare, le nuove norme e le conseguenti interpretazioni dell’Agenzia hanno complicato molto la questione. Credo possa essere utile riassumere la disciplina e per questo propongo uno schema di sintesi che considera le disposizioni applicabili dal 1° gennaio 2009. Prosegui la lettura…

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