Cessioni intracomunitarie: non necessaria l’iscrizione al Vies per la non imponibilità

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10.006 del 24/04/2018, interviene sul tema della non imponibilità IVA nelle cessioni intracomunitarie. Nello specifico la Suprema Corte ha chiarito che la mancata iscrizione al VIES non è un ostacolo al fine dell’applicazione del regime di non imponibilità IVA. Continua a leggere “Cessioni intracomunitarie: non necessaria l’iscrizione al Vies per la non imponibilità”

Le novità in materia di fatturazione applicabili dal 2013

La legge n. 228 del 24 dicembre 2012 (c.d. Legge di Stabilità 2013), che ha convertito in legge il D.L. n. 216/2012 (c.d. decreto “Salva infrazioni”), ha recepito la Direttiva comunitaria 2010/45/UE in materia di fatturazione, IVA e scambi intracomunitari, prevedendo una serie di novità applicabili dal 1° gennaio 2013. Continua a leggere “Le novità in materia di fatturazione applicabili dal 2013”

Operazioni attive e passive con soggetti passivi UE effettuate da un operatore nazionale non iscritto al VIES

L’art. 27 del D.L. n. 78/2010 ha introdotto l’obbligo, per i soggetti passivi IVA nazionali che intendono effettuare operazioni intracomunitarie (acquisti e vendite di beni e/o servizi con soggetti passivi IVA europei), di richiedere l’inserimento in un apposito archivio informatico denominato VIES. Gli operatori nazionali che non intendono essere iscritti al VIES o che si sono visti negare l’iscrizione ovvero che sono stati cancellati successivamente all’iscrizione, possono effettuare operazioni attive e passive con soggetti passivi UE ma per questi non valgono le generali regole che disciplinano gli scambi intracomunitari. Continua a leggere “Operazioni attive e passive con soggetti passivi UE effettuate da un operatore nazionale non iscritto al VIES”

Le novità IVA per i servizi intracomunitari

Il 17/03/2012 entrano in vigore importanti novità in materia di applicazione dell’IVA nei servizi intracomunitari, effettuati cioè fra soggetti passivi IVA europei. A partire da quella data, per i servizi ricevuti, l’operatore italiano non dovrà più provvedere ad emettere autofattura ai sensi dell’art. 17, comma 2, D.P.R. n. 633/1972, ma dovrà procedere con l’integrazione della fattura del fornitore UE, alla stregua di quanto già accade nel caso degli acquisti intracomunitari di beni. Cambia anche il momento in cui si considera effettuata l’operazione ai fini IVA: non rileva più il pagamento del corrispettivo bensì il momento di ultimazione della prestazione. Continua a leggere “Le novità IVA per i servizi intracomunitari”

Per effettuare operazioni intracomunitarie è necessaria l’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate

Diventa operativa la norma introdotta dall’art. 27 del D.L. 78/2010 in merito al nuovo meccanismo di autorizzazione per i soggetti passivi IVA che intendono effettuare operazioni intracomunitarie. L’obiettivo della norma in commento è di prevenire le frodi IVA e a questo fine è ora previsto che imprese e professionisti debbano esplicitamente indicare all’Agenzia delle Entrate l’intenzione di effettuare operazioni con soggetti passivi UE. Continua a leggere “Per effettuare operazioni intracomunitarie è necessaria l’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate”

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