La fiscalità nelle imprese che adottano i principi contabili nazionali

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, per il tramite della Fondazione Nazionale dei Commercialisti, ha elaborato un importante documento di ricerca sul tema della fiscalità delle imprese che adottano i Principi contabili nazionali dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Continua a leggere “La fiscalità nelle imprese che adottano i principi contabili nazionali”

L’Agenzia delle Entrate interviene sul trattamento IRES, IRAP e IVA di alcune fattispecie tipiche delle società di calcio

Con la Circolare n. 37/E del 20 dicembre 2013, l’Agenzia delle Entrate pubblica ufficialmente le risposte elaborate nel corso del tavolo tecnico avviato da tempo con la F.I.G.C. e le Leghe Nazionali Professionisti, in merito al trattamento IRES, IRAP e IVA di particolari tipologie di operazioni che riguardano comunemente e peculiarmente le società di calcio professionisticoContinua a leggere “L’Agenzia delle Entrate interviene sul trattamento IRES, IRAP e IVA di alcune fattispecie tipiche delle società di calcio”

Cassazione: paga l’IRAP il professionista con attrezzature avanzate

La sesta sezione della Corte di Cassazione ha recentemente stabilito che è soggetto all’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) il libero professionista che utilizza beni strumentali sofisticati, avvalendosi anche del lavoro di terzi in modo non occasionale e per importi rilevanti. Continua a leggere “Cassazione: paga l’IRAP il professionista con attrezzature avanzate”

Metodo storico per la determinazione dell’acconto dei contribuenti che entrano nel regime dei minimi

Il prossimo 30 novembre scade il termine per il versamento del secondo acconto delle imposte dirette per persone fisiche, lavoratori autonomi, ditte individuali e società. Restano esclusi i contribuenti che adottano il regime delle nuove iniziative produttive per i quali l’IRPEF, con aliquota sostitutiva del 10%, va versata solamente a saldo entro il 16 giugno dell’anno successivo (mentre per l’IRAP è previsto il meccanismo di saldo e acconto). Come di consueto, quanto dovuto in acconto può essere determinato con il metodo storico, basandosi sull’imposta a debito dell’anno d’imposta precedente, ovvero con il metodo previsionale che considera i redditi che effettivamente il contribuente registra nell’anno in corso, al netto delle eventuali detrazioni per le quali avrà diritto (ad esempio le detrazioni sugli interventi di ristrutturazione edilizia eseguiti nell’anno). Continua a leggere “Metodo storico per la determinazione dell’acconto dei contribuenti che entrano nel regime dei minimi”

Passo indietro dell’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 39/E

La Circolare n. 36/E del 16 luglio scorso ha scatenato le reazioni di professionisti, imprese e associazioni di categoria in quanto introduceva principi privi di fondamento nella determinazione della nuova base imponibile IRAP, rimettendo in discussione le modalità seguite nei mesi scorsi e pacificamente condivise per il calcolo dell’IRAP. Con la nuova Circolare n. 39/E di oggi, l’Agenzia fa marcia indietro affermando che il contribuente che applica l’art. 5 del D.Lgs. 446/1997 (società di capitali in particolare) non deve necessariamente seguire le limitazioni del Tuir per la deduzione di specifiche voci di costo. Continua a leggere “Passo indietro dell’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 39/E”

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